Seedance 2.0
Una donna con mantello nero incappucciato cade in un santuario di caverna che crolla, illuminato da magma rosso, mentre qualcosa si risveglia sotto la roccia
Prompt
PROMPT: Camera: Sensore di grande formato da 65 mm, risoluzione di livello IMAX, look Hasselblad, nitidezza estrema, profondità di campo ampia, distorsione minima, resa clinica, chiarezza iperrealistica in CGI, microcontrasto nitido. Obiettivo da 35mm, f/4. Stile della camera: Urgenza da ripresa a mano durante la caduta, poi inquadrature fisse dal basso sul pavimento che si spacca e sulla minaccia che emerge. Illuminazione: Santuario cavernoso in crollo, illuminato dal bagliore intenso arancio-rosso del magma che invade lo spazio da molteplici fenditure. Una densa foschia di polvere riempie l’aria. I detriti in caduta catturano la luce del fuoco. Stile e atmosfera: Color grading vulcanico ad alto contrasto, neri ossidiana, arancioni di brace, chiarezza iperrealistica in CGI, grana minima, nessuna texture pittorica. Pericolo fisico, disorientamento, terrore crescente e il primo segno di qualcosa che si risveglia sotto la roccia. Personaggio: Una donna dell’Asia orientale con cappuccio, viso ovale, occhi scuri e capelli perlopiù neri, con alcune sottili ciocche bianche/argentate che le incorniciano il volto. Indossa un pesante mantello con cappuccio color antracite scuro, con il cappuccio alzato. Sotto: un abito color crema/bianco sporco con ricami in filigrana dorata, fodera interna blu visibile nello spacco della gonna, un corsetto stringivita in pelle scura, bracciali protettivi chiari sugli avambracci e una spada nel fodero al fianco. Tiene al petto un piccolo salamandro rettile in un sacco di iuta aperto in cima. Creatura: Piccolo salamandro rettile dalle squame grigie spente e lavanda pallido, appena luminoso, debole e immobile all’interno del sacco. Scenografia: Interno di un santuario fuso, con un altare di ossidiana scolpita su una pedana circolare. Pareti frastagliate e pavimento crepato brillano di venature di magma. La camera è nel pieno del crollo, con polvere, rocce che cadono e profonde fenditure incandescenti ovunque. Narrazione: Durante il crollo, i detriti colpiscono la donna e le fanno perdere l’equilibrio. Mentre si riprende, il magma comincia a rimbombare minacciosamente attraverso le crepe. Le fenditure pulsano di luce più intensa, come un battito cardiaco. Massicce braccia di ossidiana artigliate, percorse da venature di magma arancio-rosso, sfondano il pavimento e cominciano a sollevarsi. Sequenza di inquadrature: Inquadratura media a mano: Un pezzo di soffitto colpisce di striscio la spalla della donna mentre schiva un’altra roccia in caduta. Perde l’appoggio sul terreno tremante e cade pesantemente su un ginocchio e sul palmo protetto da un bracciale, mantenendo l’altro braccio avvolto protettivamente attorno al sacco di iuta per attutire l’impatto e proteggere il salamandro. Stacco netto su primo piano: Il suo viso è vicino al suolo, rigato di polvere e disorientato. Sbattere gli occhi con forza e respira affannosamente. Stacco netto su campo lungo fisso dal basso: La crepa più grande vicino all’altare comincia a rimbombare. La luce intensa del magma pulsa più luminosa dall’interno della fenditura, come un battito cardiaco. Stacco netto su primissimo piano dal basso: Il magma luminoso all’interno della fenditura si gonfia e si spacca mentre una massiccia mano artigliata di ossidiana, percorsa da venature di magma arancio-rosso brillante, sfonda la roccia e afferra il bordo spezzato del pavimento. Stacco netto su una seconda inquadratura ampia: Un secondo braccio artigliato simile sfonda il pavimento a pochi metri di distanza. Entrambe le mani afferrano i bordi della fenditura; le nocche di ossidiana si spaccano per il calore mentre iniziano a spingersi verso l’alto.
Camera: Large-format 65mm sensor, IMAX-grade resolution, Hasselblad look, extreme sharpness, vast depth of field, minimal distortion, clinical rendering, hyperreal CGI clarity, crisp micro-contrast. 35mm lens, f/4. Camera Style: Handheld urgency during the fall, then locked low-angle shots on the cracking floor and emerging threat. Lighting: Collapsing cavern shrine lit by harsh orange-red magma glow flooding from multiple fissures. Thick dust haze fills the air. Falling debris catches the firelight. Style & Mood: High-contrast volcanic grade, obsidian blacks, ember oranges, hyperreal CGI clarity, minimal grain, no painterly texture. Physical peril, disorientation, dawning dread, and the first sign of something waking beneath the rock. Character: A hooded East Asian woman with an oval face, dark eyes, and mostly black hair with a few thin white/silver strands framing her face. She wears a heavy dark charcoal-black hooded cloak with the hood up. Beneath it: a cream/off-white dress with gold filigree embroidery, blue inner lining visible at the leg slit, a dark leather corset-style waist cinch, pale forearm bracers, and a sword sheathed at her hip. She cradles a small reptilian salamander in an open-topped burlap sack against her chest. Creature: Small reptilian salamander with dulled grey and pale lavender scales, barely glowing, weak and unmoving inside the sack. Set: Molten shrine interior with a carved obsidian altar on a circular dais. Jagged cracked walls and floor glow with magma seams. Chamber is mid-collapse, with dust, falling rock, and deep glowing fissures everywhere. Narrative: During the collapse, debris strikes the woman and knocks her off balance. As she recovers, the magma begins rumbling ominously through the cracks. The fissures pulse brighter like a heartbeat. Massive clawed obsidian arms, veined with orange-red magma, breach the floor and begin pushing upward. Shot Sequence: Handheld medium shot: A chunk of ceiling debris clips the woman’s shoulder as she dodges another falling rock. She loses her footing on the shaking ground and falls hard onto one knee and one braced palm, keeping her other arm curled protectively around the burlap sack to cushion the salamander from impact. Hard cut to close-up: Her face is near the ground, dust-streaked and disoriented. She blinks hard and breathes raggedly. Hard cut to wide locked low-angle shot: The largest crack near the altar begins to rumble. Thick magma light pulses brighter from within the fissure like a heartbeat. Hard cut to extreme close-up low-angle: The glowing magma inside the fissure bulges and breaks as a massive clawed obsidian hand, veined with bright orange-red magma, punches through the rock and grips the broken edge of the floor. Hard cut to second wide shot: A matching second clawed arm breaches a few feet away. Both hands grip the fissure edges, obsidian knuckles cracking with heat as they begin to push upward.
I diritti su questo prompt appartengono all'autore @startracker. Dell'uso commerciale — promozione di strumenti IA, aggregatori, bot Telegram — rispondi tu: mozgi.io non si assume alcuna responsabilità. Dettagli →











