L'azienda fgate ha presentato una soluzione per il controllo automatico della qualità dei flussi video in prima persona. Lo strumento è orientato al lavoro in tempo reale e garantisce una verifica ripetibile del contenuto con la generazione di report tipizzati.
Il sistema utilizza l'accelerazione hardware tramite TensorRT e NVDEC, che consente di elaborare i flussi video direttamente sulla GPU. Per garantire l'integrità dei dati, ogni report è accompagnato da una verifica hash, che esclude la possibilità di sostituzione o alterazione dei risultati della verifica. L'architettura della soluzione è basata su un backend Docker locale, che garantisce l'isolamento dei processi e la stabilità di funzionamento in diversi ambienti.
Il progetto è rivolto all'automatizzazione dei processi di controllo della qualità (Quality Control) in compiti che richiedono una verifica rigorosa dei dati video. Gli sviluppatori hanno confermato che nelle prossime versioni sarà disponibile una versione cloud del servizio, che estenderà le possibilità di scalabilità per grandi progetti. Il codice sorgente è disponibile nel repository del progetto su GitHub.
L'implementazione di strumenti simili consente di standardizzare la verifica del contenuto video in compiti di visione artificiale e robotica. L'utilizzo delle librerie hardware NVIDIA minimizza i ritardi nell'analisi, che è critico per i sistemi che lavorano con dati in streaming 24/7.