Apple prevede di tornare sul mercato dei server con tecnologie Nvidia

Apple sta valutando la possibilità di tornare sul mercato dei server, integrando le soluzioni hardware di Nvidia. La strategia dell'azienda prevede la creazione di nodi di calcolo specializzati per supportare i propri servizi cloud e le attività di apprendimento automatico.
Secondo i rapporti interni, l'azienda intende utilizzare i processori grafici di ultima generazione per scalare l'infrastruttura necessaria per l'addestramento e l'inferenza dei propri modelli generativi. Il passaggio a un'architettura ad alta densità di calcolo consentirà di ridurre i tempi di attesa nell'elaborazione delle richieste degli utenti nell'ambito dell'ecosistema Private Cloud Compute.
In precedenza, l'azienda aveva interrotto la produzione dei server Xserve nel 2011, concentrandosi sui dispositivi consumer. La nuova iniziativa è finalizzata a ridurre la dipendenza dai fornitori di servizi cloud esterni e a ottimizzare i costi per l'addestramento delle reti neurali, che richiedono potenze di calcolo significative per i calcoli paralleli.
L'integrazione dei chip Nvidia nell'architettura server di Apple sarà un passo fondamentale nello sviluppo dell'hardware per l'AI. Si prevede che il dispiegamento dei primi cluster basati sui nuovi server inizierà nei prossimi 18 mesi, consentendo all'azienda di controllare l'intero ciclo di elaborazione dei dati dal dispositivo dell'utente al centro di elaborazione dati.
Questo passo segna un cambiamento nell'approccio alla gestione dei dati, in cui la parte hardware dei server sarà ottimizzata per soddisfare le esigenze specifiche degli algoritmi di rete neurale di Apple. Ciò consentirà all'azienda di migliorare le prestazioni delle proprie funzioni AI, garantendo al contempo un livello più elevato di riservatezza grazie alla localizzazione delle risorse di calcolo.



