Apple ha rilasciato macOS 27 Golden Gate con requisiti obbligatori per l'intelligenza artificiale

L'azienda Apple ha presentato ufficialmente il sistema operativo macOS 27 Golden Gate, che interrompe completamente il supporto per i processori Intel. Ora, per il funzionamento del sistema, è richiesta esclusivamente l'architettura Apple Silicon, a partire dai chip della serie M1.
Il cambiamento chiave è stato l'introduzione dell'integrazione obbligatoria di Apple Intelligence nel kernel del sistema. Per accedere alle funzioni avanzate di intelligenza artificiale, gli utenti devono ora disporre di dispositivi basati su processori M3 o successivi, nonché di almeno 12 GB di memoria operativa. I dispositivi con meno memoria o chip più vecchi sono limitati nell'uso delle nuove funzionalità intelligenti.
L'aggiornamento apporta anche modifiche all'architettura del sistema, ottimizzando il lavoro con i motori neurali di Apple. Durante i test, il sistema ha mostrato un aumento delle prestazioni nell'esecuzione di task di elaborazione dei dati locali, tuttavia l'inasprimento dei requisiti hardware esclude dal ciclo di supporto una parte significativa del parco computer Mac, rilasciato prima del 2023.
Il passaggio a macOS 27 segna il rifiuto definitivo del supporto per l'architettura x86 nei dispositivi desktop dell'azienda. Gli utenti i cui dispositivi non soddisfano le nuove specifiche non potranno accedere agli aggiornamenti di sicurezza critici e alle nuove funzionalità legate all'elaborazione locale dei modelli AI.



