È stato rilasciato lo strumento jevscan-evm per la ricerca di vulnerabilità nei smart contract

I sviluppatori hanno presentato jevscan-evm — uno strumento specializzato basato sull'architettura Jev, progettato per l'audit di sicurezza automatizzato dei smart contract. La soluzione garantisce un controllo tipizzato del codice e la visualizzazione delle aree di rischio attraverso la creazione di mappe termiche.
La funzionalità del sistema include 343 rilevatori, distribuiti in 14 categorie di minacce. Lo strumento è orientato all'identificazione di vulnerabilità critiche nelle reti compatibili con EVM, consentendo agli sviluppatori di trovare rapidamente i punti deboli nella logica dei contratti prima del loro deploy nella rete principale.
L'efficacia della soluzione è confermata dai risultati dei test: durante la verifica dei smart contract nell'ambito del concorso USSD, jevscan-evm ha rilevato 20 su 22 bug confermati. Il punteggio di prestazione è stato di 10 punti durante l'analisi in 9 ore di lavoro.
Lo strumento viene distribuito con codice sorgente aperto, il che consente di integrarlo nei pipeline CI/CD esistenti per garantire la sicurezza dei progetti blockchain. L'utilizzo di rilevatori specializzati riduce il tempo di audit manuale e minimizza la probabilità di omissione di errori tipici nel codice.
L'adozione di soluzioni simili sta diventando uno standard per il settore DeFi, dove l'automatizzazione della ricerca di vulnerabilità è criticamente importante per prevenire perdite finanziarie. Lo sviluppo dell'ecosistema Jev continua ad ampliare le possibilità di analisi di ambienti software complessi mediante l'utilizzo di strumenti AI specializzati.



