AWS ha confermato la perdita irreversibile dei dati dei clienti dopo gli attacchi ai data center
L'azienda Amazon Web Services ha ufficialmente riconosciuto il fatto della perdita irreversibile dei dati dei clienti ospitati nei data center situati negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrain. L'incidente è stato la conseguenza di una serie di attacchi fisici con l'uso di veicoli aerei senza pilota, che si sono verificati nel periodo dal 1 marzo al luglio di quest'anno.
Secondo il rapporto di AWS Health Dashboard, i danni all'infrastruttura sono stati critici per una serie di risorse di calcolo. A seguito dell'incidente, è stato colpito un progetto di larga scala specializzato nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale. Secondo le informazioni disponibili, a causa dell'impossibilità di garantire la sicurezza dei dati, è stato temporaneamente sospeso il contratto di noleggio delle risorse di calcolo con la società OpenAI.
Gli attacchi hanno colpito i nodi fisici di collegamento e le rastrelliere dei server, portando a una violazione dell'integrità dei dati archiviati nei cluster regionali. I tecnici di AWS hanno confermato che il recupero dei segmenti di informazioni persi è impossibile a causa della distruzione fisica dei supporti e dell'infrastruttura di alimentazione nei settori colpiti del data center.
Questo caso dimostra una nuova categoria di rischi per i fornitori di servizi cloud, dove la minaccia non proviene dalle vulnerabilità del software, ma dall'impatto diretto sugli oggetti fisici. In precedenza, incidenti simili erano considerati principalmente nel contesto della sicurezza informatica, tuttavia la situazione attuale costringe a rivedere i protocolli di protezione della periferica fisica dei data center, che garantiscono il funzionamento dei progetti AI ad alta intensità.



