Ilon Musk ha escluso Apple dal procedimento antimonopolistico contro OpenAI

Ilon Musk ha formalmente ritirato le accuse contro la società Apple nell'ambito della causa antimonopolistica in corso. La causa, presentata nell'agosto 2025, accusava inizialmente il gigante tecnologico e lo sviluppatore OpenAI di creare una monopoli illegale attraverso l'integrazione esclusiva del chat-bot nel sistema operativo iOS.
Nonostante il ritiro delle accuse contro il produttore di iPhone, la causa contro OpenAI prosegue in pieno. Musk insiste sul fatto che la partnership tra le società limita la concorrenza nel mercato dei modelli generativi e crea vantaggi ingiusti per alcuni giocatori. La strategia legale dell'attore si concentra ora esclusivamente sull'attività dello sviluppatore di ChatGPT.
La causa è iniziata dopo che Apple ha annunciato una profonda integrazione delle tecnologie AI nei suoi dispositivi. L'attore sosteneva che accordi simili bloccano l'accesso degli altri sviluppatori all'ecosistema Apple, tuttavia dopo una serie di udienze Apple è riuscita a trovare basi legali per uscire dal caso. Il tribunale continua a esaminare gli argomenti delle parti riguardo all'impatto dell'accordo sulla concorrenza di mercato.
Questo passo segna un cambio di tattica nel conflitto prolungato tra Musk e la dirigenza di OpenAI. L'esclusione di Apple dall'elenco dei convenuti potrebbe accelerare l'esame della causa, poiché l'attenzione del tribunale si concentra ora sull'interazione tra i creatori di modelli e i loro partner aziendali.



