OpenAI GPT-6 Astra ha decifrato il messaggio Enigma del 1941
Il modello GPT-6 Astra di OpenAI ha decrittato con successo un messaggio Enigma criptato che rimaneva indecifrato dal 2005. I ricercatori hanno utilizzato un cifrario storico del 1941 noto come MVUEH per testare le capacità analitiche della rete neurale nell'analisi crittografica.
Nel corso del lavoro, il modello ha applicato il metodo "crib" (suggerimenti) utilizzando la parola ROSENOW. Il risultato chiave è stata la scoperta di una rara rotazione a sinistra del rotore, che in precedenza non era stata considerata dai ricercatori. Questo passaggio ha consentito alla rete neurale di ripristinare le impostazioni della macchina e leggere il testo originale del messaggio, cosa che gli algoritmi non erano riusciti a fare per quasi 20 anni.
I risultati dell'esperimento confermano la capacità dei moderni LLM di eseguire complesse operazioni logiche che richiedono una profonda comprensione della combinatoria e del contesto storico. L'utilizzo di GPT-6 Astra ha consentito di automatizzare il processo di permutazione degli stati, che in precedenza richiedeva notevoli sforzi temporali da parte degli esperti crittografici.
Questo caso dimostra il passaggio dalle semplici generazioni di testo alla risoluzione di problemi altamente specializzati nel campo della decrittazione. Il successo del modello nel lavorare con dati storici apre possibilità per l'applicazione di architetture analoghe nell'analisi di archivi criptati, dove il fattore umano e le limitazioni computazionali hanno impedito di ottenere risultati.



