Obscura ha lanciato un protocollo VPN con divisione del traffico

I sviluppatori hanno presentato Obscura — un nuovo servizio VPN che utilizza un protocollo bidirezionale per escludere la registrazione dell'attività degli utenti. Il sistema è progettato in modo che il nodo di uscita della rete non abbia fisicamente accesso ai dati dell'utente, garantendo la impossibilità tecnica di raccogliere log.
L'architettura del servizio divide i flussi di dati tra due nodi indipendenti, impedendo l'associazione dell'indirizzo IP del cliente con le risorse visitate. Nella versione attuale è implementata la supporto per il sistema operativo Linux, e per il pagamento dei servizi sono accettate le criptovalute Bitcoin e Monero, il che minimizza ulteriormente la trasmissione di dati personali al provider.
L'implementazione tecnica del protocollo esclude l'archiviazione dei metadati sui server dell'azienda. A differenza delle soluzioni VPN tradizionali, dove il provider ha accesso completo al traffico sul nodo di uscita, Obscura utilizza una separazione crittografica, in cui nessuno dei partecipanti alla rete possiede l'intera catena di dati.
Lo strumento è orientato agli utenti che richiedono la massima anonimità durante il lavoro in rete. La discussione sulle caratteristiche architettoniche e sui principi di funzionamento del protocollo è disponibile nella sezione dedicata su Hacker News, dove gli sviluppatori rivelano i dettagli dell'interazione dei nodi nell'ambito della nuova infrastruttura.



