OpenAI ha implementato uno standard comune robots.txt per la raccolta dati
L'azienda OpenAI ha annunciato il supporto a un segnale comune tramite il protocollo robots.txt, che consente ai proprietari dei siti web di gestire l'utilizzo dei propri contenuti per l'addestramento dell'intelligenza artificiale. Il nuovo approccio mira a semplificare l'interazione tra i creatori di contenuti e gli sviluppatori di modelli.
Il meccanismo aggiornato offre ai siti la possibilità di comunicare centralmente ai provider partecipanti le proprie preferenze in merito alla raccolta dei dati. Tale mossa è volta ad aumentare la trasparenza nell'indicizzazione delle pagine web e a rispettare i diritti d'autore sui materiali digitali.
L'innovazione è già in fase di implementazione nell'infrastruttura dell'azienda e si estende a tutti i servizi partecipanti. Per i proprietari delle risorse, ciò significa un controllo più semplice sull'accesso dei sistemi di IA alle proprie pubblicazioni, senza la necessità di configurare complesse regole personalizzate.



