I ricercatori hanno scoperto una vulnerabilità che consente l'acquisizione di account in ChatGPT

I ricercatori di sicurezza informatica hanno identificato una vulnerabilità critica nel chatbot ChatGPT, che consentiva di ottenere il controllo completo sull'account di un utente. Il vettore di attacco si basava sull'utilizzo di chat condivise appositamente predisposte.
Il problema risiedeva nel fatto che una chat dannosa poteva eseguire codice JavaScript arbitrario nella sessione attiva della vittima. Ciò avveniva a causa di vulnerabilità nella libreria MathLive e nel meccanismo JSONP di YouTube, utilizzati durante il rendering dei contenuti.
L'exploit veniva attivato quando l'utente, in stato autenticato, apriva il link a una chat condivisa compromessa. I malintenzionati potevano così intercettare la sessione senza ulteriori azioni da parte del proprietario dell'account.
Le informazioni sulla falla scoperta sono state trasmesse agli sviluppatori per porvi rimedio. Si raccomanda agli utenti di prestare attenzione quando aprono link a chat condivise provenienti da fonti non attendibili.

