Il malware utilizza modelli linguistici per valutare il valore delle vittime

Gli esperti di sicurezza hanno registrato un nuovo incidente che vede l'uso dell'intelligenza artificiale generativa nel crimine informatico. Il malware VOLTA-AUTODOXER utilizza un modello linguistico per classificare gli utenti violati in base al loro valore finanziario.
L'infostealer raccoglie dati dai dispositivi compromessi, per poi trasmettere le informazioni a un algoritmo per l'analisi. Il sistema di valutazione automatizzata elabora la cronologia degli acquisti, il luogo di lavoro e la posizione lavorativa della vittima, oltre ad altri dati personali. Sulla base di questi parametri, il malware determina la priorità di un ulteriore attacco verso specifici account.
Un approccio simile consente ai criminali informatici di automatizzare la fase di ricognizione e di concentrarsi sugli obiettivi più facoltosi o aziendali. La pratica di utilizzare strumenti di IA nel software dannoso sta cambiando l'approccio agli attacchi informatici, rendendoli più mirati ed efficienti in termini di risorse per gli organizzatori.



